Vangelo del Giorno

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,1-11.


In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo.
E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame.
Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane».
Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio
e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse:
«Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai».
Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto».
Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.


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Commento di San Cirillo di Gerusalemme (313-350), vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa
Il peccato è una cosa terribile e la trasgressione è una malattia molto crudele dell'anima, perché recide i nervi dell'anima e prepara così il fuoco eterno. (...)

Eppure non sei solo tu l'istigatore della cattiva azione: ce n'è un altro la cui perversità te la suggerisce: il diavolo. Questo essere istiga al male tutti, ma non vince coloro che rifiutano di ascoltarlo. Da cui la parola dell'Ecclesiaste: "Se l'ira di un potente si accende contro di te, non lasciare il tuo posto," (Qo 10,4), chiudi la porta, tienilo lontano da te e non ti nuocerà. Se invece prendi alla leggera il suggerimento di un desiderio, con tue considerazioni, metterà in te radici, imbriglierà la tua intelligenza e ti trascinerà nel fango.

Ma forse mi dirai: "Io sono un fedele, e il desiderio non mi domina, anche se mi fermo a pensarci". Non sai che una radice, a forza di attaccarsi, spezza persino una pietra? Non accogliere il seme, distruggerà la tua fede. Prima che fiorisca, sradica il male alla radice, affinché la tua iniziale noncuranza non ti costringa in seguito a pensare ad asce e fuoco. Comincia a guarire gli occhi al momento opportuno, per non cercare il medico quando sei ormai cieco.


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