Vangelo del Giorno

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32.


In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona.
Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui.
Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui».


Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]
Per ricevere il Vangelo ogni mattina per e-mail, iscrivetevi : vangelodelgiorno.org

Commento di San Clemente d'Alessandria (150-ca 215), teologo
Pentiamoci e passiamo dall'ignoranza alla conoscenza, dall'imprudenza alla prudenza, dall'ingiustizia alla giustizia, dall'empietà a Dio. Molti beni ne scaturiscono, come dice Dio stesso in Isaia: “Vi è un'eredità per quelli che servono il Signore” (54,17). Non oro né argento né ciò in cui può penetrare la tignola e che il ladro può rubare (Mt 6,19), ma il tesoro inestimabile della salvezza. (...) Questa eredità ce la trasmette l'eterno testamento di Dio, che ci assicura questi doni. Il Padre che ci ama teneramente non cessa di esortarci, di ammonirci, di amarci e di salvarci. “Divenite giusti, dice il Signore, voi che avete sete, venite all'acqua, e quanti non avete denaro, venite e comprate e bevete senza denaro” (Is 55,1). Ci invita al lavacro che purifica, alla salvezza, alla illuminazione. (…) I santi del Signore erediteranno la gloria di Dio e la potenza di Lui, “gloria che occhio non vide né orecchio ascoltò né entrò in cuore di uomo” (1 Cor 2,9). (...)

Voi avete la divina promessa della grazia, avete udito, d'altra parte, anche la minaccia del castigo, le due cose per mezzo delle quali il Signore salva. (...) Perché indugiamo? Perché non accettiamo il dono? Perché non scegliamo le cose migliori? “Ecco”, dice, “di fronte alla vostra faccia ho posto la morte e la vita” (Dt 30,15). Il Signore cerca di farti scegliere la vita. Ti consiglia, come un padre. (...)

A chi dirà il Signore: “È vostro il regno dei cieli” (Mt 5,3)? Esso è vostro, solo che lo vogliate, quando avrete scelto Dio. E’ vostro solo se volete aver fede e seguire l’essenziale del messaggio come la gente di Ninive che ha ascoltato il profeta ed ha ottenuto, con una sincera penitenza, una magnifica salvezza al posto dell'attesa rovina.


    vangelodelgiorno.org
Multimedia
FOTO
VIDEO

ORARI SS MESSE

SABATO DOMENICA
18:00 8:30 - 10:00 - 12:00
GIORNI FERIALI
9:00 - 18:30