Vangelo del Giorno

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,45-52.


Dopo che furono saziati i cinquemila uomini, Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e precederlo sull'altra riva, verso Betsàida, mentre egli avrebbe licenziato la folla.
Appena li ebbe congedati, salì sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra.
Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, gia verso l'ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «E' un fantasma», e cominciarono a gridare,
perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: «Coraggio, sono io, non temete!».
Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò. Ed erano enormemente stupiti in se stessi,
perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito.


Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]
Per ricevere il Vangelo ogni mattina per e-mail, iscrivetevi : vangelodelgiorno.org

Commento di Venerabile Madeleine Delbrêl (1904-1964), missionaria laica delle periferie urbane
La rivelazione essenziale del Vangelo, è la presenza dominante e invadente di Dio. E' una chiamata ad incontrare Dio e Dio non s'incontra che nella solitudine. A chi vive fra gli uomini sembra rifiutata la solitudine. Sarebbe credere che noi precediamo Dio nella solitudine: è lui che ci attende; trovarlo è trovarla, poiché la vera solitudine è spirito r tutte le nostre solitudini umane sono solo incamminarsi verso la perfetta solitudine nella fede.

La vera solitudine non è l'assenza della gente, è la presenza di Dio. Mettere la propria vita davanti a Dio, consegnare la vita alla nozione di Dio, trasferirsi in una regione dove siamo resi soli. E' l'altezza che fa la solitudine delle montagne e non il luogo dove sono le loro basi. Se l'apparire della presenza di Dio in noi avviene nel silenzio e la solitudine, ci lascia calmi, coinvolti, radicalmente uniti a tutti gli uomini fatti della stessa pasta nostra.

"Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!" Non c'è solitudine nel silenzio. Il silenzio è qualche volta tacere, ma il silenzio è sempre ascoltare. Un'assenza di rumore che fosse priva della nostra attenzione alla parola di Dio non sarebbe silenzio. Una giornata piena di rumori e piena di voci può essere una giornata di silenzio se il rumore diventa per noi eco della presenza di Dio.


    vangelodelgiorno.org
Multimedia
FOTO
VIDEO

ORARI SS MESSE

SABATO DOMENICA
18:00 8:30 - 10:00 - 12:00
GIORNI FERIALI
9:00 - 18:30